Il week end appena passato ha avuto come protagonista la tradizionale e classica spedizione a Sportilia.
Negli anni passati era occasione per fare il punto della situazione sull'anno appena trascorso, sui successi e gli insuccessi e perchè no, davanti ad una bottiglia di rosso, di confidenze private che altrimenti non ci sarebbero state.
Parallelamente, è storicamente un'occasione per rivedere vecchi amici di altri Dojo, discutere e parlare con loro di budo e di altro, cullati da brezza montana che spesso supporta meravigliose giornate soleggiate.
Per qualcuno la domenica è giorno d'esame.
Beh, quest'anno niente di tutto questo, per un motivo o per l'altro (lavoro, studio, famiglia, scarsa voglia, niente esami), nessuno si è trattenuto per la classica cena del sabato tranne io e Goldoni (esaminandi il giorno sucessivo).
Franco e Matteo hanno fatto lo stage di iaido il sabato (li ho appena incrociati) e poi via verso Ferrara, Luca è venuto solo la domenica per sostenere l'esame di iaido (che pare ultimamente vada come il pane!) e poi si è dileguato in fretta.
Non voglio assolutamente entrare nel merito dei vari motivi di sittanta defezione; solo dire che la mia bocciatura all'esame era, per così dire nell'aria ancor prima di partire.
La domenica ha diluviato tutto il tempo!
Sia ben chiaro, il sottoscritto si era preparato a lungo per questo "famigerato" quarto dan, probabilmente nn abbastanza (?!?!?).
I maestri il giorno prima avevano già annunciato che se avessimo fatto un esame come avevano visto nelle prove, molti sarebbero stati respinti; va bene, la pressione psicologica è giusto che ce la mettano in modo da farci dare il massimo pensavo....stò par' de' p....e, avevano veramente intenzione di bocciarne tanti!!
La domenica mi presento all'esame carico come una molla, lo stage del giorno prima nn mi aveva provato più di tanto, rispetto al venerdì era stata una passeggiata; vengono definite le pool e come succede spesso mi trovo con Cesare e altri due ragazzi sconosciuti, arriva il nostro turno, saliamo in "pedana" e diamo (a nostro avviso) il massimo; i combattimenti erano massimo di 20 secondi; come dare il meglio in così poco tempo?
Seme, attesa, ricerca del colpo, tutto in quei fottutissimi 15/20 secondi, fantascienza!!!
O proprio perchè non c'era niente di tutto questo li facevano durare così poco??? Mah, rimarrà, almeno per me un mistero!
Esito: nella nostra pool passato solo un ragazzo, nove passati in tutti gli esaminandi per il nostro grado; genericamente, tutti compresi, un massacro, nessun sesto e settimo, 2 quinti, una decina di terzi; per lo iaido uguale.
Allora, o noi di kendo e iaido nn abbiamo capito nulla, oppure la commissione era "quel filino" troppo esigente; non discuto la decisione, una bocciatura ci può stare, ma il modo di porsi e di atteggiarsi dei maestri aveva già annunciato per me il risultato.
E' mai possibile, cosa che avevo già notato, che la stessa pool ad esempio venga tutta promossa o tutta bocciata, a seconda della commissione??
Allora è aperta la caccia alla commissione "bazza"!!!!!
Tornando, in macchina con Goldoni se ne è un pò parlato ovviamente, lui mi diceva che comunque un qualche cosa in più nel suo Iaido lo aveva portato a casa; beh, io NO!!
Soliti discorsi relativi al seme, alla ricerca dell'occasione, allo studio (ma cosa vuoi studiare in 20''!!!), quindi nulla di nuovo.
I Kata poi non se ne parla neanche, capito con una ragazza che se li ricordava a malapena (avrà tempo x studiarli e ripassarli) e il maestro andava velocissimo dimenticando anche particolari o aggiungendone alcuni che non conoscevo.
Insomma, un delirio; il sottoscritto comunque ha espresso il SUO KENDO, sincero e dignitoso; il famoso SUTEMI, era anche domanda d'esame (che si vadano a leggere cosa ho scritto), se per il loro metro di giudizio (quale?? hanno passato gente che aveva tirato come noi..mah..) non era sufficiente, sarà per la prosssima volta; con un'occhio alla "Commissione Bazza"!!
Grande Ki!!!