giovedì 11 giugno 2009

STORIA DI UNA "SCONFITTA ANNUNCIATA"

Il week end appena passato ha avuto come protagonista la tradizionale e classica spedizione a Sportilia.
Negli anni passati era occasione per fare il punto della situazione sull'anno appena trascorso, sui successi e gli insuccessi e perchè no, davanti ad una bottiglia di rosso, di confidenze private che altrimenti non ci sarebbero state.
Parallelamente, è storicamente un'occasione per rivedere vecchi amici di altri Dojo, discutere e parlare con loro di budo e di altro, cullati da brezza montana che spesso supporta meravigliose giornate soleggiate.
Per qualcuno la domenica è giorno d'esame.
Beh, quest'anno niente di tutto questo, per un motivo o per l'altro (lavoro, studio, famiglia, scarsa voglia, niente esami), nessuno si è trattenuto per la classica cena del sabato tranne io e Goldoni (esaminandi il giorno sucessivo).
Franco e Matteo hanno fatto lo stage di iaido il sabato (li ho appena incrociati) e poi via verso Ferrara, Luca è venuto solo la domenica per sostenere l'esame di iaido (che pare ultimamente vada come il pane!) e poi si è dileguato in fretta.
Non voglio assolutamente entrare nel merito dei vari motivi di sittanta defezione; solo dire che la mia bocciatura all'esame era, per così dire nell'aria ancor prima di partire.
La domenica ha diluviato tutto il tempo!
Sia ben chiaro, il sottoscritto si era preparato a lungo per questo "famigerato" quarto dan, probabilmente nn abbastanza (?!?!?).
I maestri il giorno prima avevano già annunciato che se avessimo fatto un esame come avevano visto nelle prove, molti sarebbero stati respinti; va bene, la pressione psicologica è giusto che ce la mettano in modo da farci dare il massimo pensavo....stò par' de' p....e, avevano veramente intenzione di bocciarne tanti!!
La domenica mi presento all'esame carico come una molla, lo stage del giorno prima nn mi aveva provato più di tanto, rispetto al venerdì era stata una passeggiata; vengono definite le pool e come succede spesso mi trovo con Cesare e altri due ragazzi sconosciuti, arriva il nostro turno, saliamo in "pedana" e diamo (a nostro avviso) il massimo; i combattimenti erano massimo di 20 secondi; come dare il meglio in così poco tempo?
Seme, attesa, ricerca del colpo, tutto in quei fottutissimi 15/20 secondi, fantascienza!!!
O proprio perchè non c'era niente di tutto questo li facevano durare così poco??? Mah, rimarrà, almeno per me un mistero!
Esito: nella nostra pool passato solo un ragazzo, nove passati in tutti gli esaminandi per il nostro grado; genericamente, tutti compresi, un massacro, nessun sesto e settimo, 2 quinti, una decina di terzi; per lo iaido uguale.
Allora, o noi di kendo e iaido nn abbiamo capito nulla, oppure la commissione era "quel filino" troppo esigente; non discuto la decisione, una bocciatura ci può stare, ma il modo di porsi e di atteggiarsi dei maestri aveva già annunciato per me il risultato.
E' mai possibile, cosa che avevo già notato, che la stessa pool ad esempio venga tutta promossa o tutta bocciata, a seconda della commissione??
Allora è aperta la caccia alla commissione "bazza"!!!!!
Tornando, in macchina con Goldoni se ne è un pò parlato ovviamente, lui mi diceva che comunque un qualche cosa in più nel suo Iaido lo aveva portato a casa; beh, io NO!!
Soliti discorsi relativi al seme, alla ricerca dell'occasione, allo studio (ma cosa vuoi studiare in 20''!!!), quindi nulla di nuovo.
I Kata poi non se ne parla neanche, capito con una ragazza che se li ricordava a malapena (avrà tempo x studiarli e ripassarli) e il maestro andava velocissimo dimenticando anche particolari o aggiungendone alcuni che non conoscevo.
Insomma, un delirio; il sottoscritto comunque ha espresso il SUO KENDO, sincero e dignitoso; il famoso SUTEMI, era anche domanda d'esame (che si vadano a leggere cosa ho scritto), se per il loro metro di giudizio (quale?? hanno passato gente che aveva tirato come noi..mah..) non era sufficiente, sarà per la prosssima volta; con un'occhio alla "Commissione Bazza"!!

Grande Ki!!!

3 commenti:

gughe ha detto...

grande KI! purtroppo quest'anno non sono riuscita ad essere presente a Sportilia per motivi familiari. mi sarebbe molto piaciuto esserci anche perchè avrei voluto provare a dare l'esame da 3 dan (nonstante i pochi allenamenti di quest'anno), ma visti i risultati generali, direi che è stato meglio così! purtroppo la partecipazione all'evento sportilia da parte dgli allievi del dojo di ferrara è sempre stata merce rara ( per non parlare del fatto di dormire fuori), ma capisco anche chi non ha i soldi per affrontare un we fuori casa o chi vede il kendo o iaido come una normale attività di palestra e quindi se ne guarda bene dal fare della gran fatica e "perdere" un we anzichè andare al mare..non tutti sono uguali ..per fortuna! d'altronde quest'anno la maggior parte della gente ha iniziato a tirare i remi in barca in fatto di presenze in dojo, già da dicembre...ma non voglio aprire ulteriori motivi di discussione...è andata così e basta.
per quanto riguarda le commissioni, sì fa venire il nervoso vedere sti 5-6 giapponesi che vengono in Italia e che non conoscono niente e nessuno di noi e che pretendono di far pesare la loro condizione di giapponese "superiore" e bocciare a manetta. non credo nemmeno io che in Italia ci siano così tanti 3-4-5-6 dan scandalosi...e fa venire ancora più il nervoso vedere poi che gli stessi tra 6 mesi verranno tutti promossi (anche i più scandalosi). non c'è un metro e non c'è una misura evidentemente...mi viene un po' da pensare che è come agli esami a scuola o università...ti trovi uno che nemmeno sa come ti chiami e solo perchè un giorno sei vestito con una maglietta del colore che lui odia e ti boccia senza nemmeno ascoltarti...penso che faccia parte del gioco, dove non solo la preparazione è sempre e solo sufficiente...in questo caso poi scotta ancora di più perchè una bocciatura ti costa minimo minimo 100 euro...(per pagare la "vacanza" dei maestri giappi che ti hanno appena segato..). bell'affare!!!!

yukio ha detto...

Questa era una commissione veramente cazzuta, scelta attentamente dalla federazione giapponese per esaminare nel migliore dei modi i 6° e 7° dan europei, situazione ben diversa dai meastri invitati dalla federazio italiana per il kangeiko.

Il primo giorno i maestri dissero che saremmo stati valutati come se fossimo stati dei giapponesi, il chè a primo avviso potrebbe risultare come un atteggiamento molto onorevole e giusto nei nostri riguardi, fino a quando, come mi ha fatto notare fabio, non pensi che noi non abbiamo la stessa loro formazione....in poche parole non abbiamo i loro maestri.

Sarebbe stato dunque il caso di essere un minimo elastici, non dico promuovere chi avesse commesso errori (cosa che hanno fatto con un ragazzo che per il 4° dan di Iaido ha sbagliato il saluto e la guardia in un kata...sigh), ma almeno di non cercare la perfezione assoluta giapponese, almeno non fino al 6° o 7° dan.

Resta il fatto che il livello dei compatrioti mi è sembrato veramente basso per l'esame dan che hanno dato, me compreso, 4° dan che combattevano come 1° dan, tutta forza e bisogno di colpire, e 5° dan di Iaido che barcollavano...

Probabilmente la questione è a monte, nel senso che in italia si viene promossi troppo facilmete e si arriva poi alla resa dei conti quando un maestro giapponese ti sega facendoti fare 15 secondi di esame e ci si incazza e ci si demoralizza e si pensa alla figura di merda che fa la nostra federazione...

Va bene che in italia c'è bisogno di dan per fare crescere il movimento, la federazione, per incentivare la gente a continuare, per creare maestri e giudici e tutto il resto, ma vedere poi gli stessi tutti segati ad un esame giudicato da un giapponese mi lascia un po' di verguenza....

forse bisognerebbe essere un po' più esigenti prima..preferirei venire segato 10 volte all'esame di 3° dan (con commissione giappo) piuttosto che arrivare al 5° (concesso dalla commissione italiana)e non essere poi neanche guardato per più di 15 secondi all'esame successivo..

che ognuno tragga le sue conclusioni..
comunque secondo me il kendo di Fabio è uno dei più belli visti in italia!!

GRANDE KI!!

Milos

Luca ha detto...

Luca (Awase Modena)
Concordo con Milos. Io a Sportilia non ci sono andato. Non avrei dato esami visto che sono un piccolo I Dan ma anche io ho l'idea che le commissioni in Italia siano abbastanza "Buone"... E' lo stesso problema della scuola italiana. Troppo buonismo... Il discorso è che ok il I kyu. Quello si passa facendo un kendo dritto e ordinato in kirigaeshi, e un gigeiko non troppo schifoso. Il I Dan dovrebbe secondo me essere già un po' più difficoltoso. Infondo è la "cintura nera"... Io conosco cinture nere di karate che fanno paura... Oggi un I Dan di kendo in alcuni casi non si puo' guardare... niente spirito, scoordinati, niente kiai, niente di niente... Figurarsi poi il II e III dan. Li nella mia "mentalità" bisogna veramente avere una marcia in più. Invece pare che il I II e III dan si passino quasi per inerzia per poi prendere una gran facciata contro il muro del IV dan. Per quanto mi riguarda i gradi contano relativamente. Sono solo un modo per stimolare il miglioramento ma niente più. Io so quanto valgo. Capisco quando faccio buon kendo e quando non lo faccio. So, ad esempio nel mio dojo o quando faccio stage, chi mi è superiore e chi mi è inferiore. Il kendo è però prima di tutto una gara con se stessi, quindi Fabio se tu sei tornato da Sportilia conscio di aver dato il 100% sorridi.